lunedì 21 novembre 2011

21 novembre 2011

Ciao amici un saluto da Tokyo. Questa mattina siamo atterrati al Narita Airport di rientro dalla gara di Bratislava. Non posso essere soddisfatto del risultato della prova; una sola ragazza e' entrata nel tabellone delle 32.Sono rimasto comunque soddisfatto di alcune cose; prima di tutto devo dire che non mi aspettavo nessun grande risultato, ero consapevole che il dazio che dovevamo pagare all'esperienza sarebbe stato pesante, ma all'interno degli assalti a 5 stoccate e a 15 stoccate ho visto delle buone esecuzioni.La misura e il tempo erano giusti e quindi le ragazze riuscivano a toccare, ma non riuscivano a dare continuita' o a riprodurre le stesse situazioni per poi ripetere le stoccate. Molte rimesse ci vedevano soccombere ed eravamo poco reattive mentalmente nei momenti caldi dei match. Alcune ragazze uscite nel girone hanno affrontato i match come delle macchinette impazzite senza gestire con calma i tempi e le situazioni.Insomma ,accanto ai problemi tecnici e tattici il gap d'esperienza e' molto grosso.Di questo non mi spavento, quello che mi spaventa e' il sapere se potremo continuare ad andare alle gare under 20; perche' il portafoglio delle famiglie credo abbia un fondo: e poi resto convinto che non possiamo basare il nostro futuro sulle potenzialita' economiche di una famiglia....pensate che anche i costi miei e del maestro Wada sono stati copoerti dalle famiglie delle atlete!!!!
E' importante che riusciamo a dare continuita' alle nostre partecipazioni per cercare negli anni di colmare la differenza che attualmente abbiamo con italiane , russe, americane...ecc....ecc... tutte squadre che partecipano a quasi tutto il circuito junior e in molti casi partecipano a molte gare senior.
Dobbiamo continuare a lavorare , sperare di migliorare giorno dopo giorno.
21 Aizawa
73 kawamura
88 Yasuda
92 Oishi
102 kawamitsu
104 Miyawaki
107 Ogata
110 Yanaoka
123 Asano
126 Matsumoto
Per la cronaca ha vinto l'americana Lu davanti alla polacca Jelinska, terze le italiane Monaco e Palumbo.
Ciao

8 commenti:

Paolo Cuccu ha detto...

Leggere questi commenti alle gare della nazionale giapponese mi ricorda sempre più quella che è la situazione italiana (forse anche al di fuori). Anche qui, alla fine, la crescita dei talenti è demandata totalmente alle disponibilità della famiglia e, solo per alcuni fortunatissimi casi, anche a quelle della società di tesseramento. Di fatto il sistema italiano si regge finanziamenti esterni alla federazione. Vero che le più forti sono poi spesate nel loro tour di gare stagionale, ma questo arriva solo alla fine di un percorso che ricade quasi esclusivamente sulle spalle dell'atleta e della sua famiglia. Noi qui siamo più fortunati, viviamo nel cuore della scherma mondiale, con una spesa contenuta possiamo raggiungere tanti luoghi di gara come Bratislava per esempio, che invece dal Giappone risultato essere appena più vicini di Marte! Ma il principio di base è lo stesso : chi vuole emergere deve mettere mano ai risparmi di famiglia. Chissà se nei 12 anni da CT della nazionale italiana, e adesso in questi da CT della nazionale giapponese, hai mai pensato a cose potrebbe accadere alla scherma italiana se a causa dei continui tagli ai fondi ministeriali un giorno non esistessero più i gruppi sportivi militari. Un saluto dall'Italia (che forse s'è desta)

Andrea Magro ha detto...

Ciao Paolo,s'è desta!!!!!!Il problema nostro è legato alla totale mancanza di budget per il settore giovanile, vuol dire cadette e under 20 finchè non arrivano nell'assoluto(qualunque risultato facciano) non accedono a nessuan copertura finanziaria, e quindi capirai che il percorso è molto difficile e perdiamo molti atleti, poi la lontananza complica il tutto. Comunque questo è e ci dobbiamo arrangiare, non escludo che tra poco non inizi a cercare soldi come ho fatto per molti anni in Italia.Il problema italiano, per ora non sussiste, anche se è innegabile che fino ad una certa età la famiglia è fondamentale....dovessero sparire i gruppi militari, l'italia sparirebbe dal vertice dello sport mondiale, ma non solo nella scherma, in tutte le specialità!!!Questo accordo fatto anni fa tra governo, forze armate e comitato olimpico permette di fatto a tutte le specialità italiane di avere già a 18 anni degli atleti professionisti e questo è un vantaggio enorme rispetto ad altre federazioni.nel caso della scherma, credo nessuna nazione possa vantare almeno una 10 di atleti militari per specialità(credo siano molto di più....)senza contare poi i tecnici, quindi il tutto mixato poi alla bravura italica fa della Federazione Italiana la super potenza schermistica nel mondo.Ci sono molte cose da migliorare, ma è innegabile che questo è uno straordinario vantaggio e quindi c'è da sperare che non svanisca.
ciao spero di incontrarti a Torino quest'anno.

Paolo Cuccu ha detto...

Ci incontreremo inevitabilmente a Torino visto che quest'anno lavoro presso l'Accademia di Scherma Marchesa :))

Andrea Magro ha detto...

Ciao Paolo, a presto allora.

renata ha detto...

Auguri!!

renata ha detto...

Auguri!

renata ha detto...

auguriiii!!!

Andrea Magro ha detto...

ciao Renata, GRAZIE!!!!!