lunedì 3 ottobre 2016

3 Ottobre 2016

Ciao amici, un saluto da Tauber. Lunedi mattina di riposo per le ragazze, riprenderemo questo pomeriggio con una  seduta di gambe scherma.
La scorsa settimana e' stata intensa dal punto di vista del lavoro; dal lunedi al giovedi tutte le atlete A/B e C Kader sono venute a Tauber per il primo allenamento colleggiale della stagione. Sono stato molto soddisfatto della presenza di quasi tutte le atlete convocate ( senior, junior e cadette), dispiaciuto della totale assenza dei Maestri che erano stati regolarmente invitati.
Questo e' un problema enorme per il lavoro che sto cercando di fare e per il futuro della Federazione tedesca.
Problemi organizzativi delle singole palestre e totale disinteresse da parte di alcuni Maestri impedisce al fioretto tedesco di intraprendere una nuova via.
La settimana si e' conclusa con la prova Open di Mosbach, Anne Sauer(Tauber) ha vinto la gara davanti a Kika Schmitz( Bonn) al terzo posto,  Leonie Ebert (Tauber) e Sophia Werner( Bonn).
Saluti.

domenica 2 ottobre 2016

2 Ottobre 2016


Tokyo 2020, allarme della governatrice: "Costi quadruplicati, così non ce la facciamo"


Yuriko Koike illustra chiaramente la situazione: "Se non tagliamo drasticamente le spese nei prossimi anni rischiamo di uscire di strada"
di ENRICO SISTI


ROMA - Eletta il 31 luglio, self-made woman alla Margaret Thatcher in un paese in cui soltanto il 9,3% dei parlamentari è donna, la nuova governatrice di Tokyo Yuriko Koike dice chiaramente che per lei è un onore avere un incubo: i Giochi del 2020: "Se non tagliamo drasticamente le spese nei prossimi due anni rischiamo di uscire di strada". Anche loro. Persino loro. La cifra stabilita, in prospettiva, al momento dell'assegnazione rischia di quadruplicarsi: "Possiamo sforare il tetto dei 30 miliardi di dollari". In origine sarebbero dovuti essere 7 miliardi e 300 mila dollari. Una bella differenza. Il suo staff ha vivisezionato la temuta emorragia, a cominciare dalla costruzione dello Stadio Olimpico, costellata di problemi. Il progetto ultimo dell'architetto anglo-iracheno Zaha Hadid è lievitato sino ai due miliardi e mezzo di dollari, il doppio delle previsioni originali. E così il governo giapponese ha bloccato i lavori approvando uno stadio completamente diverso e molto meno oneroso, un miliardo e mezzo di dollari.

Si comincerà a lavorare a dicembre e, salvo imprevisti, lo stadio dovrebbe essere pronto per novembre del 2019.

Questione villaggio olimpico. Posizionato nella Tokyo Bay, avrebbe dovuto assorbire una spesa pari a zero perché la sua costruzione sarebbe dovuta cadere sulle spalle di un consorzio di privati (la stima era di 954 milioni) che successivamente avrebbe affittato l'area per l'uso olimpico. Tutto confermato, ma la voce non era a carico del governo. Punto assai più critico, in termini finanziari, l'allestimento delle "venues" permanenti. In tutto gli impianti dovranno essere 26, di cui 19 già esistenti e 7 da costruire a un costo previsto di 2 miliardi e 24 milioni di dollari. Ma i conti non tornavano e allora si è proposto di dirottare pallavolo, nuoto, canottaggio e canoa spring su strutture già attive. Ma il problema è la distanza. Perché se dovesse passare la filosofia del contenimento la canoa si disputerebbe a Miyagi, a più 400 chilometri da Tokyo.

Altro punto dolente i costi "invisibili" per trasporti, sicurezza, energia, tecnologia. I calcoli effettuati su Londra 2012, l'ultima disponibile al momento dell'assegnazione e anche, forse, la più affidabile e vicina per cultura imprenditoriale, si sono rivelati troppo approssimati (per difetto): comunque sembrano troppi 2 miliari di dollari per i trasposti, 3 per la sicurezza, 6 per energia e tecnologie varie e 5 per i costi operativi della gestione complessiva della manifestazione. E tutto senza considerare le variabili, fra cui la prevenzione da eventuali disastri naturali (terremoti) e il fatto che risparmiare sulla costruzione dei nuovi impianti potrebbe trasformarsi in una nuova voce a causa della distanza da Tokyo. Per chiudere con la temperatura: il caldo potrebbe far lievitare ulteriormente la spesa: "Mettiamoci una mano sulla coscienza, non siamo onnipotenti e non possiamo spendere 30 miliardi di dollari", ripete la governatrice. Per un semplice motivo, a quanto pare: "Il Giappone non ce li ha!".

mercoledì 28 settembre 2016

29 settembre 2016

Avere un cuore da bambini non e' una vergogna. E' un onore. Un uomo deve comportarsi da uomo.
Deve sempre combattere, preferibilmente e saggiamente, con le probabilita' a suo favore, ma in caso di necessita' deve combattere anche contro qualunque probabilita' e senza preoccuparsi dell'esito.
Deve seguire i propri usi e le proprie leggi tribali, e quando non puo', deve accettare la punizione prevista da queste leggi.
Ma non gli si deve dire come rimprovero che ha conservato un cuore da bambino, un'onesta' da bambino, una freschezza e una nobilta' da bambino.
E. Hemingway




giovedì 8 settembre 2016

8 settembre 2016

Ciao amici, un saluto da Tauber. Da lunedi, terminato il ritiro di preparazione fisica, abbiamo ripreso con la scherma. Mi sono immerso nel lavoro con grande voglia e passione, ma e' innegabile che tutti siamo in attesa degli eventi, in questi due mesi ci saranno le elezioni per decidere i vertici federali e anche le elezioni per il rinnovo delle cariche del club di Tauber; dopo queste due elezioni sara' piu' facile capire se le ragazze potranno vedere accompagnata la loro grande passione a serenita'' ambientale e una progettualita' che sposera' lo sport.
Ciao

giovedì 11 agosto 2016

11 agosto 2016

Ciao amici, un saluto da Rio. Purtroppo la gara di Carolin non e' andata come speravamo; e' uscita sconfitta al primo match contro la polacca Lybincska e con una grossa distorsione al ginocchio. Gli accertamenti fatti hanno escluso, per fortuna, rotture al collaterale. Peccato, non mi aspettavo una gara cosi' , dagli europei e anche durante tutti gli allenamenti la Golubyskyi stava bene, tirava bene e mi sembrava "entrata" definitivamente in determinate sensazioni di tempo e misura. Mi dispiace moltissimo per lei che ha lavorato con tanto impegno e passione e mi dispiace per tutti coloro che ci hanno aiutato ed incitati per tutto questo periodo.
Ciao

venerdì 5 agosto 2016

5 agosto 2016

Ciao amici, un saluto da Rio. Ieri si e' svolto il sorteggio per i tabelloni olimpici. Carolin Golubyskyi scendera' in pedana nel match delle 32 contro la polacca Lyczbinska; si tratta di un match complicato, ma siamo a Rio quindi tutti gli avversari sono pericolosi, ma tutti gli avversari sono battibili. Questa mattina abbiamo fatto lezione e Carolin era molto serena e attenta. Oggi e' il giorno dell'inaugurazione e cosi' , come  a Londra per il Giappone, anche qui non sfilero' per la Germania. Do tutto me stesso, la mia professionalita' e la mia passione  agli atleti per cui lavoro, ma nel cuore c'e' solo una bandiera e visto che credo valga la pena credere in qualcosa oggi passeggero' nel villaggio semi deserto; anche questo ha un suo fascino ed aiuta a pensare.
Domani pomeriggio seduta completa per la Golubyskyi lezione ed assalti grazie anche ad Anne Sauer che sta svolgendo il  suo ruolo di sparring partner con grande professionalita' e sensibilita.
Ciao

martedì 2 agosto 2016

2 agosto 2016

Ciao amici, un saluto da Rio. Ieri mattina siamo arrivati nella citta' olimpica, provenienti da New York, via Houston. Dal nostro arrivo in aereoporto fino al villaggio olimpico tutto e' filato liscio, consegna bagagli rapidissima e ottimo transfert per il villaggio..... Una volta arrivati alla palazzina tedesca abbiamo potuto toccare con mano cio' che avevamo letto sui media a riguardo del ritardo dei lavori. Abbiamo aspettato due ore perche' l'acqua fredda arrivasse per poter fare una doccia, gli appartamenti non erano  proprio pulitissimi e le stanze composte veramente all'essenziale. Chi mi conosce sa che non sono uno che si lamenta e mi adeguo ad ogni situazione, ma la pulizia e' importante. Oggi le cose sono notevolmente migliorate, al nostro rientro dall'allenamento abbiamo trovato l'appartamento pulito e l'acqua calda. Credo che giorno dopo giorno le cose miglioreranno. Il villaggio rispetto Pechino e Londa e' ridotto all'essenziale, pochi sono gli spazi organizzati per condividere le giornate con la comunita' olimpica.
Resta comunque la grande gioia di aver raggiunto l'obiettivo della partecipazione e quindi la consapevolezza di vivere ogni cosa con gioia e tranquillita' compresa la gara.
Ciao