Ciao amici , ieri sera abbiamo concluso il nostro campionato del mondo con la gara a squadre; abbiamo conquistato un 11 posto. Non è di certo un grande risultato , ma per ora è quello che riusciamo a fare in pedana;Abbiamo perso 45a30 il match d'esordio con la Francia, sapevo che il match sarebbe stato molto difficile ma speravo in qualche performance migliore. Solo la Nishioka ha vinto due frazioni tirando bene. Per le posizioni dalla 9 alla 16 abbiamo battuto il Venezuela, perso dalla Cina per una stocata( ho dovuto togliere la Nishioka per problemi alla schiena)e poi battuto l'Inghilterra.
Si conclude per noi la rassegna iridata, purtroppo senza squilli. Il lavoro da fare è enorme sotto moti punti di vista....ma non mi arrendo, ero consapevole delle difficolta' ed è giusto ricaricare le batterie e ripartire!! Oggi rientriamo a Tokio, dove ci fermeremo pochi giorni perchè il 16 partiamo per la Cina dove parteciperemo ai Giochi Asiatici (le olimpiadi del continente asiatico)manifestazione importantissima per le nazioni guida,Cina Korea e Giappone che si contendono il primato sportivo.
Ciao
mercoledì 10 novembre 2010
domenica 7 novembre 2010
7 novembre 2010
Ciao amici, è stata una brutta giornata. Non abbiamo fatto un buon mondiale, non era quello che speravo per le ragazze giapponesi.
Ikeata ,Nishioka e Hirata hanno perso il primo match del tabellone delle 64, La Yoshizawa dopo aver vinto il primo match con la rumena Udrea ha perso 13a15 contro la francese Maitrejean, a Chie non posso rimproverare nulla, ha fatto la sua gara mettendo in difficolta' la piu' quotata francese;dalle altre ragazze mi aspettavo un attegiamento diverso, purtroppo non erano mentalmente presenti, attente e grintose.....erano vuote quasi spaesate!!!Domani mattina le porto subito ad allenarsi per tentare di reagire e per cercare di ritrovare le forze mentali per il difficile primo match che ci attende con la francia nella gara a squadre;so che questa notte dormiro' poco, nel tentativo di analizzare i miei errori e per il dispiacere che ho provato per le ragazze.Mi dispiace avrei voluto fare un po' meglio.Il mondiale è stato dominato dalle ragazze italiane che hanno concluso la gara ai primi tre posti Di Francisca, Errigo e Vezzali hanno conquistato oro,argento e bronzo,l'altro bronzo è andato alla koreana Nam;
Ciao
Ikeata ,Nishioka e Hirata hanno perso il primo match del tabellone delle 64, La Yoshizawa dopo aver vinto il primo match con la rumena Udrea ha perso 13a15 contro la francese Maitrejean, a Chie non posso rimproverare nulla, ha fatto la sua gara mettendo in difficolta' la piu' quotata francese;dalle altre ragazze mi aspettavo un attegiamento diverso, purtroppo non erano mentalmente presenti, attente e grintose.....erano vuote quasi spaesate!!!Domani mattina le porto subito ad allenarsi per tentare di reagire e per cercare di ritrovare le forze mentali per il difficile primo match che ci attende con la francia nella gara a squadre;so che questa notte dormiro' poco, nel tentativo di analizzare i miei errori e per il dispiacere che ho provato per le ragazze.Mi dispiace avrei voluto fare un po' meglio.Il mondiale è stato dominato dalle ragazze italiane che hanno concluso la gara ai primi tre posti Di Francisca, Errigo e Vezzali hanno conquistato oro,argento e bronzo,l'altro bronzo è andato alla koreana Nam;
Ciao
sabato 6 novembre 2010
§ novembre 2010
Ciao amici, ieri sera abbiamo finito il primo giorno di gara; tutte e quqttro le ragazze si sono classificate per il tabellone delle 64 che si effettuera' domani mattina. Se da un lato sono soddisfatto perchè tutte e quatro le ragazze si sono qualificate, dall'altro non sono per niente contento, non mi sono piaciute, non hanno tirato bene; troppo contratte, troppo bloccate per pensare domani di poter vincere gli assalti con le schermitrici che contano!!!Ero consapevole che l'ostacolo sarebbe stato difficile, ma ho fatto di tutto per portare le ragazze all'appuntamento iridato piu' tranquille possibile....ma evidentemente ho sbagliato qualcosa!!!!Tempi sbagliati, misure sbagliate, troppi errori grossolani durante i match!!!Un passo indietro nella performance tecnica, dovuta forse all'emozione e alla conseguenza "contrattura" della mente!!! Yoshizava 5 vittorie e 1 sconfitta, Ikeata 5 vittorie e 1 sconfitta, Hirata 3 vittorie e 3 sconfitte, Nishioka 3 vittorie e 3 sconfitte.Finita la gara ho riunito le ragazze , ho fatto loro i miei complimenti per la qualificazione al secondo giorno di gara, ma le ho detto che dobbiamo migliorare, per poterci godere questo mondiale, ho chiesto alle ragazze di cercare di essere più serene possibile, ho chieto di poter vivere con tranquillità e gioia la rassegna iridata...sarebbe un peccato perdere i match perchè siamo bloccati dalla paura.....se dobbiamo perderli dobbiamo farlo solo se l'avversrio ci sarà stato superiore!!!Oggi andremo tutti assieme a fare il tifo per gli sciabolatori nipponici, cercero' di stare piu' vivino possibile alle ragazze per trasmettere loro, gioia, serenita' e determinazione.
Ciao
Ciao
giovedì 4 novembre 2010
4 novembre 2010
Ciao amici, domani mattina inizierà la gara di fioretto femminile; per noi il primo giorno di gara sarà importantissimo, dovremo essere bravi ad essere pronti ed "attenti" dalla prima stoccata di ogni singolo assalto del girone.Non dovremo e non potremo permetterci di fare l'errore di pensare ad altro, il nostro livello e la nostra storia, in questo momento , non ci permettono distrazioni d'alta quota.Attraverso il duro lavoro,l'impegno, il sacrificio e una profonda passione le ragazze sono tutte riuscite a migliorare la loro posizione nel ranking mondiale;Con questo atteggiamento e con questa mentalità dovremo vivere il nostro campionato del mondo, se lo sapremo fare, avremo vissuto questa esperienza in maniera costruttiva e avremo messo un altro mattone nella nostra casa!!
Ciao amici
Ciao amici
martedì 2 novembre 2010
2 novembre 2010
UDINESE BLOG: Da Tokyo con amore..ma anche da Parigi!
Andrea Magro si trova da una settimana a Parigi per lavorare con le ragazze della 'sua' Nazionale. Non dimentica mai però l'Udinese, il suo amore di sempre. E anche da Parigi ha voluto vedere in diretta la gara di Bari. Una vittoria che lo ha entusiasmato: un sentimento che trasmette pienamente in queste righe scritte di getto a pochi minuti dal fischio finale.
63° o 64° del secondo tempo: 2 a 0 per l'Udinese. Palla al Bari....l'Udinese pressa per riconquistare palla a centrocampo, raddoppia, triplica....quadrupla.....4 giocatori bianconeri attaccano gli spazi e riconquistano la palla!!!!!
Grazie Signor Guidolin è questa la squadra che mi piace ammirare, questa è la squadra che amo!!!!Questà è l'attenzione, questa è la voglia, questa è la continuità!!!!
Non è un caso che i giocatori del reparto difensivo siano stati semplicemente perfetti.....si vede che sono tatticamente e mentalmente stimolati.....si vede che sono "ATTENTI" si vede che le loro qualità sono allenate!!!!!
Che bello vedere una squadra vera una squadra composta da individualità di grande livello che ora giocano tutti per un progetto comune!!! E' un vero piacere aver visto tutti gli uomini attenti ad ogni situazione; la serie positiva non è un caso!!!
Signor Guidolin lei chiedeva continuità, attenzione e personalità...la squadra l'ha accontentata perchè è pronta è allenata durante la settimana a fare ciò da lei e dal suo staff di altissimo livello.
Grazie da un friulano a Parigi.
Mandi
Andrea Magro si trova da una settimana a Parigi per lavorare con le ragazze della 'sua' Nazionale. Non dimentica mai però l'Udinese, il suo amore di sempre. E anche da Parigi ha voluto vedere in diretta la gara di Bari. Una vittoria che lo ha entusiasmato: un sentimento che trasmette pienamente in queste righe scritte di getto a pochi minuti dal fischio finale.
63° o 64° del secondo tempo: 2 a 0 per l'Udinese. Palla al Bari....l'Udinese pressa per riconquistare palla a centrocampo, raddoppia, triplica....quadrupla.....4 giocatori bianconeri attaccano gli spazi e riconquistano la palla!!!!!
Grazie Signor Guidolin è questa la squadra che mi piace ammirare, questa è la squadra che amo!!!!Questà è l'attenzione, questa è la voglia, questa è la continuità!!!!
Non è un caso che i giocatori del reparto difensivo siano stati semplicemente perfetti.....si vede che sono tatticamente e mentalmente stimolati.....si vede che sono "ATTENTI" si vede che le loro qualità sono allenate!!!!!
Che bello vedere una squadra vera una squadra composta da individualità di grande livello che ora giocano tutti per un progetto comune!!! E' un vero piacere aver visto tutti gli uomini attenti ad ogni situazione; la serie positiva non è un caso!!!
Signor Guidolin lei chiedeva continuità, attenzione e personalità...la squadra l'ha accontentata perchè è pronta è allenata durante la settimana a fare ciò da lei e dal suo staff di altissimo livello.
Grazie da un friulano a Parigi.
Mandi
2 novembre 2010
Ciao amici, da Il fatto quotidiano :Agnese Borsellino scrive ai giovani: “Costruite l’Italia di domani”
Riportiamo il testo della lettera inviata dalla vedova del giudice Paolo Borsellino in occasione della consegna del premio intitolato al marito.
Carissimi giovani,
mi rivolgo a voi come ai soli in grado di raccogliere davvero il messaggio che mio marito ha lasciato, un’eredità che oggi, malgrado le terribili verità che stanno mano a mano affiorando sulla morte di mio marito, ha raccolto mio figlio Manfredi, e non, badate, offrendo sterili testimonianze come vittima di una subdola guerra che gli ha tolto quando aveva appena 21 anni il padre, ma come figlio modello, di cui non posso che andare orgogliosa, soprattutto perché, insieme alle sue sorelle, serve quello stesso Stato che non sembra avere avuto la sola colpa di non avere fatto tutto quanto era in suo potere per impedire la morte del padre.
Leggendo con i miei figli (qui in ospedale dove affronto una malattia incurabile con la dignità che la moglie di un grande uomo deve sempre avere) le recenti notizie apparse in questi giorni sui giornali, dopo alcuni momenti di sconforto ho continuato e continuerò a credere e rispettare le istituzioni di questo Paese, perché mi rendo conto che abbiamo il dovere di rispettarle e servirle come mio marito sino all’ultimo ci ha insegnato, non indietreggiando nemmeno un passo di fronte anche al solo sospetto che può avere avuto di essere stato tradito da chi invece avrebbe dovuto fare quadrato attorno a lui.
Io e miei figli non ci sentiamo persone speciali, non lo saremo mai, piuttosto siamo piccolissimi dinanzi la figura di mio marito che ribadisco ancora una volta, anche a molti di voi che non eravate nati l’anno delle stragi, non è voluto sfuggire alla sua condanna a morte, ha donato davvero consapevolmente il dono più grande che Dio ci ha dato.
Io non perdo la speranza in una società più giusta ed onesta, sono anzi convinta che sarete capaci di rinnovare l’attuale classe dirigente e costruire una nuova Italia, l’Italia del domani.
Un caloroso abbraccio a voi tutti
Agnese Borsellino
Riportiamo il testo della lettera inviata dalla vedova del giudice Paolo Borsellino in occasione della consegna del premio intitolato al marito.
Carissimi giovani,
mi rivolgo a voi come ai soli in grado di raccogliere davvero il messaggio che mio marito ha lasciato, un’eredità che oggi, malgrado le terribili verità che stanno mano a mano affiorando sulla morte di mio marito, ha raccolto mio figlio Manfredi, e non, badate, offrendo sterili testimonianze come vittima di una subdola guerra che gli ha tolto quando aveva appena 21 anni il padre, ma come figlio modello, di cui non posso che andare orgogliosa, soprattutto perché, insieme alle sue sorelle, serve quello stesso Stato che non sembra avere avuto la sola colpa di non avere fatto tutto quanto era in suo potere per impedire la morte del padre.
Leggendo con i miei figli (qui in ospedale dove affronto una malattia incurabile con la dignità che la moglie di un grande uomo deve sempre avere) le recenti notizie apparse in questi giorni sui giornali, dopo alcuni momenti di sconforto ho continuato e continuerò a credere e rispettare le istituzioni di questo Paese, perché mi rendo conto che abbiamo il dovere di rispettarle e servirle come mio marito sino all’ultimo ci ha insegnato, non indietreggiando nemmeno un passo di fronte anche al solo sospetto che può avere avuto di essere stato tradito da chi invece avrebbe dovuto fare quadrato attorno a lui.
Io e miei figli non ci sentiamo persone speciali, non lo saremo mai, piuttosto siamo piccolissimi dinanzi la figura di mio marito che ribadisco ancora una volta, anche a molti di voi che non eravate nati l’anno delle stragi, non è voluto sfuggire alla sua condanna a morte, ha donato davvero consapevolmente il dono più grande che Dio ci ha dato.
Io non perdo la speranza in una società più giusta ed onesta, sono anzi convinta che sarete capaci di rinnovare l’attuale classe dirigente e costruire una nuova Italia, l’Italia del domani.
Un caloroso abbraccio a voi tutti
Agnese Borsellino
2 novembre 2010
Ciao amici, un caro saluto da Parigi; che dispiacere , da Italiano, sentirsi fare certe domande......
B: “Meglio le belle ragazze che essere gay”
Associazioni in rivolta: “Omofobia da bar”
“Meglio essere appassionato delle belle ragazze che gay”, ha detto Silvio Berlusconi alla fine del suo intervento al Fiera del ciclo e del motociclo a Rho (Milano). Una frase fuori luogo, senza essere incalzato da nessuna domanda, un’esternazione a freddo a cui rispondono gli esponenti di associazioni di omosessuali.
“Berlusconi ha inaugurato la figura dei puttanieri moralisti”. Ne è convinto Franco Grillini che stigmatizza le parole del premier. Secondo il presidente onorario dell’Arcigay queste battute sono “omofobe, da bar e soprattutto fanno il paio con quelle antisemite dello scorso ottobre”.
L’Italia dei Valori, di cui Grillini è il responsabile per i diritti civili, ha annunciato che andrà a contestare pubblicamente il presidente del Consiglio quando aprirà i lavori della Conferenza sulla famiglia in programma dall’8 al 10 novembre a Milano.
La battuta di Berlusconi “nasconde la sua difficoltà di queste ore sulla vicenda Ruby”, afferma Aurelio Mancuso, presidente di Equality Italia e storico esponente di Arcigay. “Io spero che in questo momento i gay di questo Paese, che siano di destra o di sinistra, abbiano un sussulto, perchè un Presidente del Consiglio di questo tipo non è davvero degno di guidare l’Italia”. Ha poi continuato: “Berlusconi ha voluto lanciare un messaggio molto preciso: credo che abbia voluto ammiccare al maschilismo e al machismo che è sempre presente in questo Paese, e ricordare ai maschi eterosessuali che la pensano in un certo modo che è meglio essere tali invece che omosessuali”. C’è poi un altro aspetto che Mancuso ha voluto sottolineare: “Il premier di un Paese fondatore dell’Europa, che ha votato la Carta di Nizza, è obbligato a combattere ogni tipo di discriminazione tra cui quella per orientamento sessuale”. Una risata fragorosa è la reazione del presidente di Arcigay Paolo Patané che apprende da ilfattoquotidiano.it delle dichiarazioni di Berlusconi: “Verrebbe da rispondere che il buon gusto andrebbe preferito alla banale volgarità. Un machismo che credevamo ormai superato. In realtà il problema è serio, è incredibile come si continui a fare riferimento a persone omosessuali con accezione negativa. In fondo è una conferma: “L’Italia resta il Paese europeo con il più alto tasso di omofobia tra le istituzioni”.
Enrico Oliari, presidente di GayLib, schierata a centro-destra, sembra rassegnato: “Ci siamo abituati alle brutte figure di Berlusconi”, afferma. “La moralità di Berlusconi non ci fa scuola. Il problema non è il tanto machismo, il problema è che queste sono le persone che ci dicono come impostare la famiglia italiana .Ogni volta che chiediamo diritti lui ci dà lezioni su come dovrebbe essere la famiglia, e poi invece va a minorenni”.
Non è la prima volta che Berlusconi incappa in una gaffe nei loro confronti: “Berlusconi ne ha dette diverse. Famosa fu la frase che i gay sono dell’altra parte”, ricorda Oliari sottolineando che l’associazione che preside è di centro-destra: “Berlusconi farebbe meglio a mettersi al passo degli altri leader del centro-destra europei, invece di sparare stupidaggini”
B: “Meglio le belle ragazze che essere gay”
Associazioni in rivolta: “Omofobia da bar”
“Meglio essere appassionato delle belle ragazze che gay”, ha detto Silvio Berlusconi alla fine del suo intervento al Fiera del ciclo e del motociclo a Rho (Milano). Una frase fuori luogo, senza essere incalzato da nessuna domanda, un’esternazione a freddo a cui rispondono gli esponenti di associazioni di omosessuali.
“Berlusconi ha inaugurato la figura dei puttanieri moralisti”. Ne è convinto Franco Grillini che stigmatizza le parole del premier. Secondo il presidente onorario dell’Arcigay queste battute sono “omofobe, da bar e soprattutto fanno il paio con quelle antisemite dello scorso ottobre”.
L’Italia dei Valori, di cui Grillini è il responsabile per i diritti civili, ha annunciato che andrà a contestare pubblicamente il presidente del Consiglio quando aprirà i lavori della Conferenza sulla famiglia in programma dall’8 al 10 novembre a Milano.
La battuta di Berlusconi “nasconde la sua difficoltà di queste ore sulla vicenda Ruby”, afferma Aurelio Mancuso, presidente di Equality Italia e storico esponente di Arcigay. “Io spero che in questo momento i gay di questo Paese, che siano di destra o di sinistra, abbiano un sussulto, perchè un Presidente del Consiglio di questo tipo non è davvero degno di guidare l’Italia”. Ha poi continuato: “Berlusconi ha voluto lanciare un messaggio molto preciso: credo che abbia voluto ammiccare al maschilismo e al machismo che è sempre presente in questo Paese, e ricordare ai maschi eterosessuali che la pensano in un certo modo che è meglio essere tali invece che omosessuali”. C’è poi un altro aspetto che Mancuso ha voluto sottolineare: “Il premier di un Paese fondatore dell’Europa, che ha votato la Carta di Nizza, è obbligato a combattere ogni tipo di discriminazione tra cui quella per orientamento sessuale”. Una risata fragorosa è la reazione del presidente di Arcigay Paolo Patané che apprende da ilfattoquotidiano.it delle dichiarazioni di Berlusconi: “Verrebbe da rispondere che il buon gusto andrebbe preferito alla banale volgarità. Un machismo che credevamo ormai superato. In realtà il problema è serio, è incredibile come si continui a fare riferimento a persone omosessuali con accezione negativa. In fondo è una conferma: “L’Italia resta il Paese europeo con il più alto tasso di omofobia tra le istituzioni”.
Enrico Oliari, presidente di GayLib, schierata a centro-destra, sembra rassegnato: “Ci siamo abituati alle brutte figure di Berlusconi”, afferma. “La moralità di Berlusconi non ci fa scuola. Il problema non è il tanto machismo, il problema è che queste sono le persone che ci dicono come impostare la famiglia italiana .Ogni volta che chiediamo diritti lui ci dà lezioni su come dovrebbe essere la famiglia, e poi invece va a minorenni”.
Non è la prima volta che Berlusconi incappa in una gaffe nei loro confronti: “Berlusconi ne ha dette diverse. Famosa fu la frase che i gay sono dell’altra parte”, ricorda Oliari sottolineando che l’associazione che preside è di centro-destra: “Berlusconi farebbe meglio a mettersi al passo degli altri leader del centro-destra europei, invece di sparare stupidaggini”
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