giovedì 11 agosto 2016

11 agosto 2016

Ciao amici, un saluto da Rio. Purtroppo la gara di Carolin non e' andata come speravamo; e' uscita sconfitta al primo match contro la polacca Lybincska e con una grossa distorsione al ginocchio. Gli accertamenti fatti hanno escluso, per fortuna, rotture al collaterale. Peccato, non mi aspettavo una gara cosi' , dagli europei e anche durante tutti gli allenamenti la Golubyskyi stava bene, tirava bene e mi sembrava "entrata" definitivamente in determinate sensazioni di tempo e misura. Mi dispiace moltissimo per lei che ha lavorato con tanto impegno e passione e mi dispiace per tutti coloro che ci hanno aiutato ed incitati per tutto questo periodo.
Ciao

venerdì 5 agosto 2016

5 agosto 2016

Ciao amici, un saluto da Rio. Ieri si e' svolto il sorteggio per i tabelloni olimpici. Carolin Golubyskyi scendera' in pedana nel match delle 32 contro la polacca Lyczbinska; si tratta di un match complicato, ma siamo a Rio quindi tutti gli avversari sono pericolosi, ma tutti gli avversari sono battibili. Questa mattina abbiamo fatto lezione e Carolin era molto serena e attenta. Oggi e' il giorno dell'inaugurazione e cosi' , come  a Londra per il Giappone, anche qui non sfilero' per la Germania. Do tutto me stesso, la mia professionalita' e la mia passione  agli atleti per cui lavoro, ma nel cuore c'e' solo una bandiera e visto che credo valga la pena credere in qualcosa oggi passeggero' nel villaggio semi deserto; anche questo ha un suo fascino ed aiuta a pensare.
Domani pomeriggio seduta completa per la Golubyskyi lezione ed assalti grazie anche ad Anne Sauer che sta svolgendo il  suo ruolo di sparring partner con grande professionalita' e sensibilita.
Ciao

martedì 2 agosto 2016

2 agosto 2016

Ciao amici, un saluto da Rio. Ieri mattina siamo arrivati nella citta' olimpica, provenienti da New York, via Houston. Dal nostro arrivo in aereoporto fino al villaggio olimpico tutto e' filato liscio, consegna bagagli rapidissima e ottimo transfert per il villaggio..... Una volta arrivati alla palazzina tedesca abbiamo potuto toccare con mano cio' che avevamo letto sui media a riguardo del ritardo dei lavori. Abbiamo aspettato due ore perche' l'acqua fredda arrivasse per poter fare una doccia, gli appartamenti non erano  proprio pulitissimi e le stanze composte veramente all'essenziale. Chi mi conosce sa che non sono uno che si lamenta e mi adeguo ad ogni situazione, ma la pulizia e' importante. Oggi le cose sono notevolmente migliorate, al nostro rientro dall'allenamento abbiamo trovato l'appartamento pulito e l'acqua calda. Credo che giorno dopo giorno le cose miglioreranno. Il villaggio rispetto Pechino e Londa e' ridotto all'essenziale, pochi sono gli spazi organizzati per condividere le giornate con la comunita' olimpica.
Resta comunque la grande gioia di aver raggiunto l'obiettivo della partecipazione e quindi la consapevolezza di vivere ogni cosa con gioia e tranquillita' compresa la gara.
Ciao

venerdì 29 luglio 2016

29 luglio 2016

LA QUESTIONE MORALE:

"I partiti hanno degenerato, e questa e' l'origine dei malanni d'Italia"

"Hanno occupato gli enti locali, gli enti di prevvidenza, le banche, le aziende pubbliche, gli istituti culturali, gli ospedali, le universita', la rai, alcuni grandi giornali"

"Noi vogliamo che i partiti cessino di occupare lo Stato"

"Noi pensiamo che il privilegio vada combattuto e distrutto ovunque si annidi"

"A noi hanno fatto ponti d'oro, la DC e gli altri partiti, perche' abbandonassimo questa posizione d'intransigenza, di coerenza morale e di politica"

"Abbiamo sempre risposto di NO"

"La questione morale non si esaurisce nel fatto che, essendoci dei ladri, dei corrotti, dei concussori in alte sfere della politica e dell'amministrazione, bisogna scovarli, bisogna denunciarli e bisogna metterli in galera"

"La questione morale, nell'Italia di oggi, fa tutt'uno con l'occupazione dello Stato da parte dei partiti governativi e delle loro correnti"

"Fa tutt'uno con la guerra per bande"

"Fa tutt'uno con la concezione della politica e con i metodi di governo di costoro"

"Ecco perche' dico che la questione morale e' il centro del problema italiano"

"Ecco perche' gli altri partiti possono provare d'essere forze di serio rinnovamenro soltanto se aggrediscono in pieno la questione morale andando alle sue cause politiche"


La Repubblica:

28 luglio 1981

Eugenio Scalfari
Intervista
Il Segregatio del Pci
Enrico Berlinguer

giovedì 28 luglio 2016

28 luglio 2016

Ciao amici, un saluto da New York. L'allenamento si avvicina alla sua conclusione, ancora oggi e domani saremo ospiti del Fencer's Club per poi il 31 trasferirci a Rio.
Voglio  ringraziare le persone che si sono adoperate per aiutarci a fare questo allenamento, Rita Koenig, Jochen Farber e Uli Derad hanno reso possibile questo progetto. Per le ragazze si e' trattato di una bellissima esperienza sul piano umano e tecnico. Abbiamo potuto lavorare con intensita' e qualita' , vivendo nel tempo libero questa straordinaria citta' .
Ciao

venerdì 22 luglio 2016

22 Luglio 2016

Povera Italia , sempre piu' corrotta nei pensieri, nei comportamenti......

Da Il Fatto Quotidiano:
Marco Travaglio
GLI OLGETTINI

Dunque i giudici che stanno processando Silvio Berlusconi e uno stuolo di Olgettine per corruzione in atti giudiziari non potranno utilizzare 11 intercettazioni indirette fra il Cavaliere e due delle sue girl, Iris Berardi e Barbara Guerra. O meglio: potranno usarle contro le due ragazze, presunte corrotte, ma non contro B., presunto corruttore. E utilizzatore finale dei loro silenzi prezzolati e delle loro bugie retribuite. L’ha deciso l’altroieri il Senato a maggioranza, dieci mesi dopo la richiesta del Tribunale, con comodo. E l’ha fatto sostenendo di fatto che B. è un perseguitato politico, perché solo in quel caso le Camere possono negare alla magistratura l’autorizzazione a usare indizi e prove raccolte su un imputato intercettandolo mentre parla con un parlamentare. Che, nella fattispecie, è purel’imputato principale. Il trucchetto escogitato per il salvataggio del Caimano è presto spiegato. Secondo la maggioranza di Palazzo Madama, quando intercettavano le Olgettine, i pm di Milano sapevano benissimo che quelle parlavano con B. Dunque avrebbero dovuto smettere di intercettarle, sennò l’intercettazione indiretta dell’interlocutore non sarebbe più stata casuale e dunque lecita, ma intenzionale e dunque illegittima secondo l’art. 68 della Costituzione.
In pratica questi manigoldi che si fanno chiamare rappresentanti del popolosostengono che, se un mafioso o un terrorista sospettato di organizzare una strage viene intercettato mentre parla ripetutamente con un onorevole, il giudice deve staccare immediatamente la registrazione e rinunciare così a scoprire dove, quando e contro chi avverrà la strage, per non violare le sacre prerogative del deputato amico dello stragista. È in base a questo assunto demenziale, anzi criminale e criminogeno, che la scorsa settimana i deputati del Pd e di Sel-SI hanno unito i propri voti a quelli del centro e della destra per negare ai giudici di Napoli l’uso delle intercettazioni che incastrano (anzi incastravano) il deputato forzista Luigi Cesaro, detto Giggino ‘a Purpetta, in un processo per presunte tangenti sulla raccolta rifiuti. La prova generale per la sceneggiata dell’altroieri al Senato, dove i franchi tiratori pidini, all’ombra del voto segreto, hanno salvato B. Le cronache riferiscono che Fedele Confalonieri, gran ciambellano dell’inciucione e vedovo inconsolabile del Nazareno (che – a vedere le reti Mediaset – pare tutt’oggi in corso), aveva telefonato a decine di senatori per raccomandare il salvataggio del Capo.

E,come sempre, dai tempi dei decreti Berlusconi e della legge Mammì di craxiana memoria, il Parlamento s’è messo al servizio del partito Fininvest-Mediaset. Siccome i manigoldi non hanno neppure il coraggio delle proprie azioni, hanno subito puntato il dito contro i 5Stelle, che non si capisce bene che cosa c’entrino (anche se vengono incolpati di tutto), visto che non hanno la maggioranza né alla Camera né tantomeno al Senato. Il pretesto è l’errore – subito corretto in tempo reale – del senatore M5S Airola, che ha votato pro anziché contro lo scrutinio segreto (peraltro doveroso, in casi “personali” come questo). Lo stesso errore, peraltro corretto diverse ore dopo, hanno commesso 4 senatori Pd, ma neppure questo significa nulla. Come non ha alcun senso ipotizzare uno scambio FI-5Stelle per dare l’insindacabilità al senatore pentastellato Giarrusso in un processo per diffamazione a Catania (infatti ieri gli è stata giustamente negata dall’aula, con i voti dei suoi stessi compagni di Movimento). Per capire chi ha regalato voti al centro e alla destra per salvare B., basta riepilogare l’iter della richiesta del Gup di Milano da quando, quasi un anno fa, approdò in Senato. Fin da principio, nella giunta per le immunità, il Pd e il presidente-relatore Dario Stefàno (Sel) proposero di negare l’autorizzazione per 8 telefonate su 11, ritenendo che solo 3 fossero casuali e le 8 successive intenzionali, dunque persecutorie, mentre i 5Stelle (più il Pd dissidente Casson) hanno sempre votato per autorizzarle tutte. Il senatore del Pd Enrico Buemi era addirittura per respingerle tutte.
Le stesse ambiguità si sono riprodotte in aula, in perfetta continuità col precedente di Giggino ‘a Purpetta. Ma a tagliare la testa al toro c’è un altro dato di fatto: siccome le intercettazioni risalgono al 2012, quando B. era deputato(divenne senatore nel febbraio 2013), a occuparsene non doveva essere il Senato, ma la Camera. La giunta di Palazzo Madama avrebbe dovuto rispedirle al mittente, facendo notare al Gup che aveva sbagliato indirizzo e doveva inoltrarle a Montecitorio. Invece, arrogandosi poteri non suoi e calpestando le prerogative dell’altro ramo del Parlamento, il Senato s’è tenuto il dossier. Il motivo è semplice: alla Camera il Pd ha la maggioranza da solo, dunque non avrebbe potuto salvare B. e scaricare la colpa sui 5Stelle. Al Senato invece i numeri sono ballerini e lo scaricabarile è più facile, grazie anche a una stampa indecente che finge di non sapere ciò che tutti sanno, specialmente dopo lo straziante appello di Napolitano per un “patto per l’Italia”, cioè per un nuovo inciucione Pd-FI. E cioè che il Pd le sta provando tutte per riacchiappare il Caimano, in cambio dei voti di FI per modificare l’Italicum, tenere buona la minoranza interna e sventare la terrificante prospettiva di una vittoria dei 5Stelle; e anche in cambio dell’appoggio delle reti Mediaset al Sì per il referendum. Per riuscire finalmente a scassinare la Costituzione, gli olgettini della maggioranza hanno cominciato allegramente a calpestarla. Questa sì che è coerenza.



martedì 19 luglio 2016

19 luglio 2016

Ciao amici , un saluto da New York. Siamo atterrati ieri alle due del pomeriggio, dopo le lunghe procedure doganali simo arrivati in albergo a Manhattan; siamo veramente vicini al Fencer's Club dove ci alleneremo per i prossimi 10 giorni. Tempo di sistemre i bagagli siamo andati a fare un lavoro fisico nella palestra dell'hotel.... Doccia e poi ci siamo immersi nella City.
Questa mattina  lezione per Carolin e Anne, pomeriggio match.
Voglio ringraziare Rita Koenig, il club di Tauber e tutte le persone che ci hnno aiutato finanziando questo allenamento prima di Rio, ripagheremo tutti, con il nostro impegno quotidiano, con la nostra gratitudine e alimentando ogni istante il nostro sogno.
Ciao