Ciao amici, un saluto da Tauber. Prosegue a pieno ritmo la settimana di allenamento internazionale in vista dei giochi olimpici. Atlete provenienti da Polonia, Romania, Grecia, Messico, Venezuela, Giappone e Italia incrociano le lame con le ragazze tedesche. Questa settimana full immersion di match. Voglio ringraziare la Federazione tedesca che mi ha messo a disposizione degli arbitri per permettere alle ragazze di tirare rispettando i 9 minuti a loro disposizione nel match.
La prossima settimana la nazionale polacca e l'atleta di messico e venezuela si fermeranno ancora a Tauber, il lavoro calera' d'intensita' nel numero d'assalti e aumenteranno le lezioni; poi il 18 io la Golubyskyi e la Sauer voleremo a New York per l'ultimo periodo di allenamento prima di trasferirci il 31 a Rio.
Saluti
mercoledì 6 luglio 2016
domenica 26 giugno 2016
26 giugno 2016
Ciao amici, buona domenica da Tauber. Sono in piazza a rilassarmi dopo un'oretta di bike, che mi fa scaricare le tensioni e mi rilassa. Siamo rientrati ieri sera da Torun; nella bellissima cittadina polacca si sono svolti i campionati europei 2016. Sono veramente contento per il 3 posto e la medaglia di bronzo conquistata da Carolin Golubyskyi , figlia di un'ottima gara. Carolin e' riuscta ad essere pronta ed attenta per tutta la gara, e' riuscita ad esprimere in gara le cose sulle quali con tanto impegno sta lavorando. Come le dico ogni giorno, Carolin deve prendere solo atto di chi e', delle sue capacita', dei suoi limiti, vivere con gioia il lavoro che facciamo e divertirsi a migliorare le sue conoscenze.
Leonie Ebert e' purtroppo uscita in girone, ma anche questa gara le servira' d'esperienza, alla sua eta' deve nutrirsi della voglia di apprendere. La Sauer e la Hampel sono uscite nelle 32 fermate da Mohamed e Zagidullina.
Purtroppo la gara a squadre non e' andata bene. Abbiamo chiuso al 6 posto, dopo aver perso dall'Ungheria per entrare nelle 4( non siamo riusciti a tirare bene con continuita') abbiamo battuto la Svezia e perso dalla Polonia.
Ora qualche giorno di riposo per le ragazze e poi inizieremo il percorso che portera' Carolin a Rio.
Un saluto
Leonie Ebert e' purtroppo uscita in girone, ma anche questa gara le servira' d'esperienza, alla sua eta' deve nutrirsi della voglia di apprendere. La Sauer e la Hampel sono uscite nelle 32 fermate da Mohamed e Zagidullina.
Purtroppo la gara a squadre non e' andata bene. Abbiamo chiuso al 6 posto, dopo aver perso dall'Ungheria per entrare nelle 4( non siamo riusciti a tirare bene con continuita') abbiamo battuto la Svezia e perso dalla Polonia.
Ora qualche giorno di riposo per le ragazze e poi inizieremo il percorso che portera' Carolin a Rio.
Un saluto
mercoledì 8 giugno 2016
8 giugno 2016
Ciao amici, un saluto da Tauber. Lunedi mattina siamo atterrati a Francoforte dopo i 15 giorni trascorsi in Asia. La prima settimana l'abbiamo trascorsa a Tokyo, allenandoci con la nazionale nipponica e quella statunitense. E' stata una bellissima settimana densa di lavoro e di meravigliose emozioni. Ogni istante , per me, e' stato un susseguirsi di ricordi e dolcissime sensazioni. Il Giappone e i giapponesi mi sono rimasti nel cuore. L'ultima sera, ospiti del magnifico Emura San, abbiamo cenato con le ragazze di Londra 2012 , che si sono riunite a Tokyo per salutarmi ,e le ragazze tedesche. La seconda settimana ci siamo trasferiti a Shanghai per l'ultima prova di coppa del mondo. La gara mi ha lasciato sensazioni contrastanti; una prima giornata ottima con Golubyskyi, Sauer, Hampel ed Ebert direttamente qualificate al tabellone principale con 5 vittorie e 1 sconfitta e un secondo giorno di gara che ha vista la Sauer " perdere ancora una volta la pazienza" e fare un passo in dietro rispetto la gara di Tauber. La Hampel vincere un match molto difficile con l'italiana Mancini e poi inchinarsi alle maggiori qualita' della statunitense Kifler, la Golubyskyi ancora una volta non trova pace e tranquillita' nei suoi match, perdendo il controllo di se stessa e della sua performance. Non e' consapevole e felice quando tocca e batte delle avversarie e di conseguenza alle prime difficolta' in alcuni match si fa travolgere dall'ansia finendo per perdere match alla sua portata. Continui a lavorare con Carol ogni giorno per cercare di aiutarla ad esprimere il suo talento in pedana. Resto convinto che possa "divertirsi" in gara liberandosi da pensieri che non l'aiutano. Per ultima la Ebert che al suo ultimo anno da cadetta conquista il suo primo ingresso nella top 8 in una gara Senior. Leonie ha tirato molto bene tutti i due giorni di gara affrontando le avversarie con decisione, convinzione ed esprimendo discrete qualita' schermistiche.
Vorrei sempre che tutte le ragazze raccoglieressero risultati che le rendano felici, percepisco miglioramenti ma mi rendo conto che abbiamo bisogno di molto tempo e di pazienza.
Un saluto
Vorrei sempre che tutte le ragazze raccoglieressero risultati che le rendano felici, percepisco miglioramenti ma mi rendo conto che abbiamo bisogno di molto tempo e di pazienza.
Un saluto
lunedì 23 maggio 2016
23 maggio 2016
Ciao amici, un saluto da Tauber. Durante questo weekend si e' svolta la penultima prova di coppa del mondo; Anne Sauer e' entrata tra le prime 16, fornendo una buona prova sia dal punto di vista caratteriale sia dal punto di vista tecnico. La Golubyskyi si e' fermata nelle 32, dopo aver vinto un buon match contro la russa Yakoleva si e' fermata contro l'italiana Cini, ma purtroppo devo dire che l'avversario piu' difficile per Carolin si nasconde dentro di se'. Fa' molta fatica ad essere tranquilla, a dare continuita' all'attenzione e purtroppo si infila in "buchi neri" dal quale poi e' difficile uscire.
La Hampel e la Romanus le altre due ragazze entrate nel tabellone principale si sono fermate nelle 64.
Domenica si e' svolta la gara a squadre che ci ha visto conquistare un 5 posto. Dopo aver battuto l'Austria, abbiamo perso dagli Usa, commettendo troppi errori per poter sperare di vincere. Per i piazzamenti dal 5 all'8 posto abbiamo battuto due squadre forti come Polonia e Korea, migliorando la prestazione tecnica. Mi auguro che le cose fatte dalle ragazze , sopratutto nel match con la Korea, restino impresse nelle loro menti, per poter ripartire da queste cose. Sono contento dell'impegno e della compattezza del quartetto composto da Golubyskyi, Sauer, Ebert e Hampel.
Questa mattina partiamo destinazione Tokyo, andremo nella meravigliosa capitale nipponica ad allenarci assieme alle giapponesi e alle americane per preparare l'ultima gara di coppa del mondo che si svolgera' a Shanghai in Cina.
Saluti
La Hampel e la Romanus le altre due ragazze entrate nel tabellone principale si sono fermate nelle 64.
Domenica si e' svolta la gara a squadre che ci ha visto conquistare un 5 posto. Dopo aver battuto l'Austria, abbiamo perso dagli Usa, commettendo troppi errori per poter sperare di vincere. Per i piazzamenti dal 5 all'8 posto abbiamo battuto due squadre forti come Polonia e Korea, migliorando la prestazione tecnica. Mi auguro che le cose fatte dalle ragazze , sopratutto nel match con la Korea, restino impresse nelle loro menti, per poter ripartire da queste cose. Sono contento dell'impegno e della compattezza del quartetto composto da Golubyskyi, Sauer, Ebert e Hampel.
Questa mattina partiamo destinazione Tokyo, andremo nella meravigliosa capitale nipponica ad allenarci assieme alle giapponesi e alle americane per preparare l'ultima gara di coppa del mondo che si svolgera' a Shanghai in Cina.
Saluti
mercoledì 27 aprile 2016
27 aprile 2016
Ciao amici, un saluto da Rio. Chiudiamo all'8 posto il capionato del mondo a squadre. Dopo aver eliminato il Giappone e conquistato l'ingresso tra le prime otto, abbiamo ceduto di fronte alla Korea per 35 a 31, abbiamo fatto un buon match, purtroppo ci e' mancato equilibrio nella performance. L'ingresso tra le prime quattro era vicino e possibile, ma evidentemente dobbiamo lavorare ancora molto per crescere dal punto di vista tecnico per vincere questo tipo di match. Purtroppo abbiamo perso anche da Ungheria e Cina chiudendo cosi' in maniera amara la competizione iridata.
Mi dispiace molto per le ragazze, ma alcune lacune tecniche sono evidenti ed appartengono ad una scherma che non esiste piu' , ma che in Germania continuano imperterriti ad insegnare. Cercare di risolvere questa situazione e' compito mio, almeno con le ragazze che lavorano a Tauber.
Ciao
Mi dispiace molto per le ragazze, ma alcune lacune tecniche sono evidenti ed appartengono ad una scherma che non esiste piu' , ma che in Germania continuano imperterriti ad insegnare. Cercare di risolvere questa situazione e' compito mio, almeno con le ragazze che lavorano a Tauber.
Ciao
sabato 23 aprile 2016
23 aprile 2016
Ciao amici, un saluto da Rio, questa mattina il fuso si e' fatto sentire e alle 4 mi sono messo a leggere un po' di cose, mi ha colpito molto questo articolo, credo sia il classico esempio di cio' che oramai succede da anni, chi racconta cose vere, ma scomode a molti, viene spesso zittito o denigrato. Non si guarda mai al senso civico, morale, non si pensa mai alla verita', ma a gettare fango e creare una cortina di fumo, che annebbi il pensiero della gente!!!
Giustizia, Davigo: “Classe dirigente che delinque fa più danni dei delinquenti di strada”
di F. Q. | 22 aprile 2016
Legnini, vicepresidente del Csm: "Parole che rischiano di alimentare un conflitto di cui il Paese non ha bisogno". Il presidente dell’Associazione Nazionale Magistrati durante la lectio magistralis al master in prevenzione e contrasto della criminalità organizzata e corruzione dell’ Università di Pisa: "Dire che i magistrati devono parlare solo con le loro sentenze equivale a dire che devono stare zitti.
Piercamillo Davigo torna a puntare il dito contro i fenomeni di corruzione nella politica. E l’affondo è durissimo: “La classe dirigente di questo Paese quando delinque fa un numero di vittime incomparabilmente più elevato di qualunque delinquente da strada e fa danni più gravi”, ha detto il presidente dell’Associazione Nazionale Magistrati durante la lectio magistralis al master in prevenzione e contrasto della criminalità organizzata e corruzione dell’ Università di Pisa. “C’è stato un decadimento qualitativo della classe dirigente politica – è l’analisi dell’ex membro del pool di Mani Pulite – basta osservare la sintassi del dibattito politico. Il problema è che la classe politica che c’era allora non ha pensato alla successione”. Ma i distinguo sono necessari anche in questo campo: “In Italia la vulgata comune è dire che rubano tutti. No, mi fa arrabbiare questa cosa, rubano molti. Non tutti. Altrimenti non avrebbe senso fare i processi”.
“Dire che i magistrati devono parlare solo con le loro sentenze equivale a dire che devono stare zitti”, attacca ancora il numero uno dell’Anm, in evidente riferimento alle parole di Matteo Renzi che il 5 aprile, nella diretta Facebook #Matteorisponde, diceva: “Oggi leggo sui giornali: Renzi accusa i magistrati. Ma dove? Noi incoraggiamo i magistrati a fare veloci, che parlino con le sentenze, noi più sentenze ci sono e più siamo felici”. Parlando di indagini che “si ripetono nei decenni”, Davigo ha fatto l’esempio di “un funzionario pubblico che nel ’92 spiegava il sistema della distribuzione delle tangenti che andava avanti da 20 anni” e ha concluso: “Oggi inchieste recenti dimostrano che questo sistema è proseguito ininterrotto“. “E a noi – ha aggiunto – ci dicono che abusiamo della custodia cautelare: sono senza vergogna”.
Come si fronteggiano allora i fenomeni corruttivi? Per il magistrato occorre “introdurre forti norme premiali, quelle recentemente introdotte non bastano. Si potrebbe assicurare la non punibilità del primo che parla: sarebbe un soggetto non più affidabile per il sistema corruttivo, perché nessuno si fiderebbe più di lui – ha spiegato il magistrato – si sarebbe raggiunto scopo di rieducare senza punire”. “Occorrerebbe anche introdurre le operazioni sotto copertura, già previste da convenzioni internazionali che Italia ha sottoscritto”, ha aggiunto il magistrato. Richieste motivate dal fatto che “i danni della corruzione danneggiano molto più della delinquenza da strada, eppure i reati dei colletti bianchi sono tra i più impuniti: la corruzione è una delle devianze della classe dirigente”, ha spiegato.
Parlando poi del presunto protagonismo dei magistrati, Davigo ironizza: “Le avete mai lette le sentenze? E’ come quando sui giornali di provincia qualche volta c’è il pescatore che ha pescato un luccio enorme. Io dico: è il pescatore affetto da protagonismo o è il luccio che è enorme?”.
Le parole dell’ex membro del pool di Mani Pulite suscitano la reazione del vicepresidente del Consiglio superiore della magistratura, Giovanni Legnini: “Le dichiarazioni del presidente Davigo rischiano di alimentare un conflitto di cui la magistratura e il Paese non hanno alcun bisogno – afferma Legnini – tanto più nella difficile fase che viviamo nella quale si sta tentando di ottenere, con il dialogo ed il confronto a volte anche critico riforme, personale e mezzi per vincere la battaglia di una giustizia efficiente e rigorosa, a partire dalla lotta alla corruzione e al malaffare”.
Davigo aveva già agitato le acque in giornata con l’intervista concessa al Corriere della Sera. I politici, spiegava il magistrato, “non hanno smesso di rubare; hanno smesso di vergognarsi. Rivendicano con sfrontatezza quel che prima facevano di nascosto. Dicono cose tipo: ‘Con i nostri soldi facciamo quello che ci pare’. Ma non sono soldi loro, sono dei contribuenti”. Dopo Mani Pulite, prosegue Davigo, “hanno vinto i corrotti, abbiamo migliorato la specie predata: abbiamo preso le zebre lente, le altre sono diventate più veloci”.
A fermare quel pool “cominciò Berlusconi, con il decreto Biondi; ma nell’alternanza tra i due schieramenti, l’unica differenza fu che la destra le fece così grosse e così male che non hanno funzionato; la sinistra le fece in modo mirato. Non dico che ci abbiano messi in ginocchio; ma un po’ genuflessi sì”. Il governo Renzi? “Fa le stesse cose – dice Davigo – aumenta le soglie di rilevanza penale. Aumenta la circolazione dei contanti, con la scusa risibile che i pensionati non hanno dimestichezza con le carte di credito”.
Gratteri: “Sbagliato dire che tutti i politici rubano”. Davigo: “Mai detto” – “Davigo è una persona intelligente, preparata e brillante ma penso che abbia sbagliato a generalizzare – il commento di Nicola Gratteri, nuovo procuratore capo di Catanzaro, ospite di Otto e mezzo su La7 – bisogna sempre entrare nello specifico. Se si dice che ‘sono tutti ladri‘, facciamo il gioco dei ladri”. Immediata la risposta di Davigo: “Mi spiace che alle mie dichiarazioni sia stato attribuito un significato diverso da quello che hanno. Non ho mai inteso riferirmi ai politici in generale, ma ai fatti di cui mi sono occupato ed a quelli che successivamente ho appreso essere stati commessi. Non ho mai pensato che tutti i politici rubino, anche perché ho più volte precisato che se così fosse non avrebbe senso fare processi che servono proprio a distinguere”.
Giustizia, Davigo: “Classe dirigente che delinque fa più danni dei delinquenti di strada”
di F. Q. | 22 aprile 2016
Legnini, vicepresidente del Csm: "Parole che rischiano di alimentare un conflitto di cui il Paese non ha bisogno". Il presidente dell’Associazione Nazionale Magistrati durante la lectio magistralis al master in prevenzione e contrasto della criminalità organizzata e corruzione dell’ Università di Pisa: "Dire che i magistrati devono parlare solo con le loro sentenze equivale a dire che devono stare zitti.
Piercamillo Davigo torna a puntare il dito contro i fenomeni di corruzione nella politica. E l’affondo è durissimo: “La classe dirigente di questo Paese quando delinque fa un numero di vittime incomparabilmente più elevato di qualunque delinquente da strada e fa danni più gravi”, ha detto il presidente dell’Associazione Nazionale Magistrati durante la lectio magistralis al master in prevenzione e contrasto della criminalità organizzata e corruzione dell’ Università di Pisa. “C’è stato un decadimento qualitativo della classe dirigente politica – è l’analisi dell’ex membro del pool di Mani Pulite – basta osservare la sintassi del dibattito politico. Il problema è che la classe politica che c’era allora non ha pensato alla successione”. Ma i distinguo sono necessari anche in questo campo: “In Italia la vulgata comune è dire che rubano tutti. No, mi fa arrabbiare questa cosa, rubano molti. Non tutti. Altrimenti non avrebbe senso fare i processi”.
“Dire che i magistrati devono parlare solo con le loro sentenze equivale a dire che devono stare zitti”, attacca ancora il numero uno dell’Anm, in evidente riferimento alle parole di Matteo Renzi che il 5 aprile, nella diretta Facebook #Matteorisponde, diceva: “Oggi leggo sui giornali: Renzi accusa i magistrati. Ma dove? Noi incoraggiamo i magistrati a fare veloci, che parlino con le sentenze, noi più sentenze ci sono e più siamo felici”. Parlando di indagini che “si ripetono nei decenni”, Davigo ha fatto l’esempio di “un funzionario pubblico che nel ’92 spiegava il sistema della distribuzione delle tangenti che andava avanti da 20 anni” e ha concluso: “Oggi inchieste recenti dimostrano che questo sistema è proseguito ininterrotto“. “E a noi – ha aggiunto – ci dicono che abusiamo della custodia cautelare: sono senza vergogna”.
Come si fronteggiano allora i fenomeni corruttivi? Per il magistrato occorre “introdurre forti norme premiali, quelle recentemente introdotte non bastano. Si potrebbe assicurare la non punibilità del primo che parla: sarebbe un soggetto non più affidabile per il sistema corruttivo, perché nessuno si fiderebbe più di lui – ha spiegato il magistrato – si sarebbe raggiunto scopo di rieducare senza punire”. “Occorrerebbe anche introdurre le operazioni sotto copertura, già previste da convenzioni internazionali che Italia ha sottoscritto”, ha aggiunto il magistrato. Richieste motivate dal fatto che “i danni della corruzione danneggiano molto più della delinquenza da strada, eppure i reati dei colletti bianchi sono tra i più impuniti: la corruzione è una delle devianze della classe dirigente”, ha spiegato.
Parlando poi del presunto protagonismo dei magistrati, Davigo ironizza: “Le avete mai lette le sentenze? E’ come quando sui giornali di provincia qualche volta c’è il pescatore che ha pescato un luccio enorme. Io dico: è il pescatore affetto da protagonismo o è il luccio che è enorme?”.
Le parole dell’ex membro del pool di Mani Pulite suscitano la reazione del vicepresidente del Consiglio superiore della magistratura, Giovanni Legnini: “Le dichiarazioni del presidente Davigo rischiano di alimentare un conflitto di cui la magistratura e il Paese non hanno alcun bisogno – afferma Legnini – tanto più nella difficile fase che viviamo nella quale si sta tentando di ottenere, con il dialogo ed il confronto a volte anche critico riforme, personale e mezzi per vincere la battaglia di una giustizia efficiente e rigorosa, a partire dalla lotta alla corruzione e al malaffare”.
Davigo aveva già agitato le acque in giornata con l’intervista concessa al Corriere della Sera. I politici, spiegava il magistrato, “non hanno smesso di rubare; hanno smesso di vergognarsi. Rivendicano con sfrontatezza quel che prima facevano di nascosto. Dicono cose tipo: ‘Con i nostri soldi facciamo quello che ci pare’. Ma non sono soldi loro, sono dei contribuenti”. Dopo Mani Pulite, prosegue Davigo, “hanno vinto i corrotti, abbiamo migliorato la specie predata: abbiamo preso le zebre lente, le altre sono diventate più veloci”.
A fermare quel pool “cominciò Berlusconi, con il decreto Biondi; ma nell’alternanza tra i due schieramenti, l’unica differenza fu che la destra le fece così grosse e così male che non hanno funzionato; la sinistra le fece in modo mirato. Non dico che ci abbiano messi in ginocchio; ma un po’ genuflessi sì”. Il governo Renzi? “Fa le stesse cose – dice Davigo – aumenta le soglie di rilevanza penale. Aumenta la circolazione dei contanti, con la scusa risibile che i pensionati non hanno dimestichezza con le carte di credito”.
Gratteri: “Sbagliato dire che tutti i politici rubano”. Davigo: “Mai detto” – “Davigo è una persona intelligente, preparata e brillante ma penso che abbia sbagliato a generalizzare – il commento di Nicola Gratteri, nuovo procuratore capo di Catanzaro, ospite di Otto e mezzo su La7 – bisogna sempre entrare nello specifico. Se si dice che ‘sono tutti ladri‘, facciamo il gioco dei ladri”. Immediata la risposta di Davigo: “Mi spiace che alle mie dichiarazioni sia stato attribuito un significato diverso da quello che hanno. Non ho mai inteso riferirmi ai politici in generale, ma ai fatti di cui mi sono occupato ed a quelli che successivamente ho appreso essere stati commessi. Non ho mai pensato che tutti i politici rubino, anche perché ho più volte precisato che se così fosse non avrebbe senso fare processi che servono proprio a distinguere”.
Da Il Fattto Quotidiano
giovedì 21 aprile 2016
21 aprile 2016
Ciao amici, un saluto da Francoforte, stiamo per imbarcarci destinazione Rio. Nella citta' olimpica si svolgeranno i campionati del mondo a squadre per il fioretto femminile e per la sciabola maschile, le due specialita'' che non avranno la gara a squadre nella rassegna olimpica.
E' piu' di un mese che non scrivo sul blog, molte cose sono successe e molti i pensieri che hanno avvolto la mia mente; penso che nei prossimi giorni scrivero' qualcosa.
Scenderemo in pedana con Golubyskyi, Sauer, Hampel ed Ebert ; il 25 ci sara' l'incontro del tabellone delle 16 e il 26 le prime 8 squadre al mondo tireranno per conquistate le medaglie mondiali.
Ciao
E' piu' di un mese che non scrivo sul blog, molte cose sono successe e molti i pensieri che hanno avvolto la mia mente; penso che nei prossimi giorni scrivero' qualcosa.
Scenderemo in pedana con Golubyskyi, Sauer, Hampel ed Ebert ; il 25 ci sara' l'incontro del tabellone delle 16 e il 26 le prime 8 squadre al mondo tireranno per conquistate le medaglie mondiali.
Ciao
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